Maurizio Ferraris

È stato professore di Estetica alla facoltà di Lettere dell’Università di Macerata. Dal 1984 al 1988 è all’Università di Trieste. Dal 1995 è professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università di Torino. Collabora con Il Sole 24 Ore e a La Repubblica. Tra le sue pubblicazioni: 2009 Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce, Roma-Bari: Laterza, pp. XV-429, seconda edizione 2010; 2009 Piangere e ridere davvero. Feuilleton, Genova: Il melangolo, pp. 100; 2009 Una Ikea di università. Alla prova dei fatti, nuova edizione, Milano: Raffaello Cortina, pp. 161; 2008 Storia dell’ontologia (con altri), Milano: Bompiani, pp. 826; 2008 Il tunnel delle multe. Ontologia degli oggetti quotidiani, Torino: Einaudi, pp. 284; 2007 La fidanzata automatica, Milano: Bompiani, pp. 204; 2007 Sans papier. Ontologia dell’attualità, Roma: Castelvecchi, pp. 233; 2006 Babbo Natale, Gesù adulto. In cosa crede chi crede?, Milano: Bompiani, pp. 151; 2006 Jackie Derrida. Ritratto a memoria, Torino: Bollati Boringhieri, pp. 120; 2005 Dove sei? Ontologia del telefonino, Milano: Bompiani, pp. 294, seconda edizione 2006, terza edizione 2010 con prefaz. di U. Eco; 2004 Goodbye Kant!, Milano: Bompiani, pp. 154, quinta edizione 2006; 2003 Ontologia, Napoli: Guida, pp. 168; 2003 Introduzione a Derrida, Roma-Bari: Laterza, pp. 161, seconda edizione 2004; 2001 L’altra estetica, Torino: Einaudi (con altri autori), pp. 351; 2001 Il mondo esterno, Milano: Bompiani, pp. 210; 2001 Experimentelle Ästhetik, Vienna: Turia und Kant, pp. 170.

A Gutenberg 9 è stato presentato Ricostruire la decostruzione. Cinque saggi a partire da Jacques Derrida, Milano: Bompiani 2010.

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